IL NORD DEL CILE

Tutta l'area posta a nord di Santiago e della Valle Central, fa perte del nord cileno. Il Nord è suddiviso geograficamente in due settori che prendono il nome di Norte Chico e Norte Grande. I nomi che identificano queste aree geografiche sono dovuti alla particolare aridità del territorio, ben rappresentata dai Salar della zona di Atacama e dall'omonimo deserto, il più arido al mondo. Il Norte Chico si estende dal Rio Acongagua fino a Chanaral, nelle regioni di Atacama. Questa zona è caratterizzata dal progressivo mutamento della vegetazione, dalle fitte e rigogliose foreste della Valle Central, attraverso la pampa, fino ai deserti aridi di Atacama. La geografia del Norte Chico racconta di un passato diverso dall'attuale condizione morfologica. Fitte vegetazioni e corsi d'acqua solcavano questa regione come testimoniato da numerosi ritrovamenti rupestri nella zona dove oggi sorge il Parque National Fray Jorge. La particolare conformazione geologica del Norte Chico ha condizionato in maniera preponderante lo sfruttamento minerario principalmente legato all'estrazione di rame, ferro ed oro. Altro bene prezioso di queste terre il salnitro (sali di sodio e potassio) derivanti dalla forte concentrazione salina nelle fasce interne della Cordigliera Occidental dovuta all'evaporazione di importanti laghi interni del passato. Le particolari condizioni climatiche di questa zona donano una peculiarità assolutamente unica al Norte Chico: l'estrema trasparenza del cielo. Questo ha fatto di queste terre il luogo con il più alto numero di osservatori astronomici di tutto l'emisfero australe. Fulcro delle ricerce astronomiche la località La Serena. Il Norte Grande che si spinge fino al confine con i territori peruviani, corrisponde alla zona più arida del Cile. La particolare conformazione geografica di questa zona dona una vastità di ambienti desertici e pre-desertici assolutamente unica. Non solo la natura prorompente fa da padrona in questa zona, ma importanti siti archeologici raccontano dell'alto livello di sviluppo raggiunto dalle popolazioni che abitarono questi luoghi. Le principali città si raccolgono lungo la costa o in corrispondenza delle princiali oasi, come è il caso di San Pedro de Atacama e Putre.

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LE SPIAGGE E LE ATTRATTIVE NATURALI

Balneario Hornitos: Questo stabilimento balneare è conosciuto per la sua eccellente spiaggia di sabbia ed acque calde, è circondato da alte scogliere, e dista 95 Km in direzione nord da Antofagasta. Tocopilla: Fondata nel 1843, questa città porto è localizzata a 186 Km a nord di Antofagasta. Attualmente è un importante centro di pesca industriale, che può contare su eccellenti spiagge e stabilimenti balneare. In questo luogo è ubicato il terminal dell'antica ferrovia salitrera. Valle del Lluta: A 10 Km in direzione nordest di Arica, si giunge nella Valle del Lluta, resa famosa dai suoi geoglifi di grande dimensione disposti lungo le pendici dei rilievi collinari che bordano la valle fluviale. Lungo la valle meritano una visita i centri di Poconchile con le sue caratteristiche abitazioni e la chiesa, ed il centro abitato di Molinos, entrambe i luoghi facilmente raggiungibili da Arica seguendo la strada che posta in direzione di Putre sulla rotta per gli altipiani boliviani. Valle de Azapa: A soli 10 km ad est di Arica si apre la fertile valle di Azapa, costituita da un susseguirsi di oasi verdissime intensamente coltivate e luogo di produzione di olio di alta qualità. Lo scenario di questa valle è assolutamente unico. Un'ampia e pianeggiante valle intensamente coltivata, resa fertile dalle acque del Rio San Jose de Azapa, che si snoda sinuosa tra rilievi collinari desertici privi di ogni forma di vegetazione. Le strade che da Arica giungono in questa zona ed attraversano la valle per arrampicarsi verso il confine boliviano regalano panoramiche assolutamente incredibili. Nel cuore della valle un antico percorso offre ai più curiosi un interessante susseguirsi di piccoli ed antichi centri agricoli costruiti nelle immediate vicinanze di mulini e frantoi. Nel caratteristico centro di San Miguel de Azapa merita una visita il Meseo e l'Orto Botanico che conta una interssante varietà di specie subtropicali. Nelle vicinanze si può visitare il Pukará de San Lorenzo, una città fortezza realizzata dagli indigeni nel XII secolo. Valle de Codpa: A circa 120 km da Arica in direzione sudest a 1800 metri di altitudine si apre la Valle de Codpa. Le particolari condizioni climatiche e l'abbondanza di acqua fanno di questa valle il luogo ideale per le coltivazioni di uva, arance ed alberi da frutta. Da queste parti famosa è la produzione del vino “Pitatani”. Lungo la Valle de Codpa meritano una visita i numerosi petroglifi, i piccoli centri rurali realizzati con antichi sistemi di costruzione, la chiesa di San Martín de Tour che risale alla seconda metà del 1600 e la chiesa di Chitita. Nevai di Payachatas: Si trovano localizzati a 196 Km ad est di Arica nei pressi del confine con la Bolivia. Questi nevai ricoprono le vette dei Vulcani Parinacota ( 6.342 m ) e Pomerape ( 6.282 m ). I cosiddetti "Nevados de Payachatas" costituiscono uno dei più affascinanti paesaggi dell'altipiano cileno. Ai piedi dei Vulcani è ubicato il Lago Chungará. In quest'area è possibile avvistare numerosi condor, aquile, ed altre specie di avifauna andina. María Elena: É un luogo di alto valore storico minerario, ideale per chi volesse avere un contatto diretto con l'attività estrattiva del salnistro. Le miniere presenti oggi sviluppano una attività sicuramente inferiore rispetto al passato ma ancora di importante livello produttivo. Pedro de Valdivia: Dichiarato Monumento Storico Nazionale nel 1996, questo fu uno degli ultimi luoghi di alta produzione per l'estrazione e la lavorazione del salnidro. È ubicato in prossimità della Salina di Miraje a 205 Km a nordest di Antofagasta. Salar de Atacama: È un'estesa zona desertica che si presenta per le sue caratteristiche geologiche come una riserva naturale mineraria. Famosa per i suoi siti archeologici ed il suo singolare paesaggio, nel suo interno possono apprezzarsi lagune salastre dove nidificano diverse specie animali. Tra le sue attrattive principali: lagunas La Punta, Salada, Barros Negros, Tevinquiche, Lago Chaxa e le Ruinas de la Aldea de Tulor. Toconao: Questa piccola oasi è posta ai margini delle grandi lagune di Atacama a circa 41 Km a sud di San Pedro di Atacama. È famosa per il suo artigianato e per le sue costruzioni in pietra liparite dal caratteristico colore bianco. Tra le sue attrattive principali: La Torre Campanaria e la festa di San Lucas y Canteras.

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I PARCHI NATURALI E LE RISERVE

Parque Nacional Lauca: Dichiarato Reserva Mundial de la Biósfera dall'UNESCO, questo parco dell'estensione di circa 138 mila ettari dista circa 190 km da Arica. Al suo interno è posto il lago altiplanico andino più alto di tutto il Cile, il Lago Chungará. La laguna dai colori sgargianti è contornata da imponenti distretti vulcanici come il Payachatas, da interessanti ecosistemi di altura come la laguna Cotacotani ed i caratteristici bofedales de las Cuevas. Nel bel mezzo del quasi surreale paesaggio andino spicca caratteristico centro abitato di Parinacota a quota 4300 metri sul livello del mare. Visitando il Parque Nacional Lauca, oltre alla incredibile cornice naturalistica, costituita da ecosistemi unici per la loro complessità, si potranno visitare piccoli nuclei abitativi andini come è il caso di Tambo Chungará. Reserva Nacional Las Vicuñas: A circa 190 km a nordest di Arica è posta una riserva naturale che occupa una superficie di circa 210 mila ettari, dominati da una ricca varietà di flora e fauna, e luogo di stazionamento di Vigone e Fenicotteri. Per questa caratteristica associata alla bellezza del paesaggio questa riserva è considerata una vero e proprio paradiso ecologico. Al suo interno meritano una visita: il piccolo villaggio di Guallatiri con la sua caratteristica chiesa, il corso del Rio Lauca e l'imponente Vulcano Guallatiri. Monumento Nacional de Surire: Una area naturale posta a 126 km dal villaggio di Putre. Con i suoi 11 mila ettari di superficie, questa area naturale si sviluppa intorno ad una laguna salmastra altiplanica generata dallo scioglimento delle nevi dei rilievi Liscaya, Arintina y Pacocahua. Il nome di questo Monumento Nazionale deriva da “suri”, nome utilizzato dagli indios Aymara per chiamare il ñandú lo struzzo americano. Tra le principali attrattive del luogo spiccano: il Salar de Surire, le Termas de Poyoquere, i villaggi di Chuyuncallini e Surire. Parque Nacional Volcán Isluga: A 210 Km a nordest di Iquique si trova questo Parco Nazionale che con i suoi 175.000 ettari si sviluppa tra i 3.500 e i 5.000 metri di altitudine sul livello del mare. Il principale elemento di attrattiva del Parco è il Vulcano Isluga che con i suoi 5.218 m spicca per il suo nevaio perenne. Altre attrattive nel parco i piccoli villaggi aymará dove, oltre alla caratteristica architettura è possibile conoscere un'ampia varietà di prodotti dell'artigianato locale. I principali luoghi da visitare sono: il villaggio di Isluga, Chiapa, Enquelga, Chijo, Ancuaque, Villa Blanca, Termas di Aguas Calientes, Volcán Isluga e le Termas di Enquelga. Reserva Nacional Pampa del Tamarugal: È ubicata a 27 Km a sud di Pozo Almonte, ha una superficie di 108.266 ettari desertici nella sua maggiore parte, nel suo interno possono apprezzarsi piantagioni di boschi di tamarugo e pozzi di acqua realizzati nel cuore dei salares de Bellavista y Pintados. I principali luoghi d'attrattiva sono: i boschi di tamarugo come il Bosque Junoi e i Geoglifos de Pintados. Parque Nacional Pan de Azúcar: Il Parco ubicato a 193 Km a nord di Copiapo ed a 28 Km a nord di Chanaral̃, ha un'estensione ́di 43.754 ettari , all'interno del suo territorio i visitatori potrsnno godere di una incredibile varietà di ambienti dove coesistono numerose specie animali e vegetali. Tra le sue attrattive emergono numerose specie endemiche di cactus ed uccelli marini. Alcuni luoghi interessanti di visitare sono: playas Grande o Piqueros, Chica o del Puerto y Blanca la caletta e l'isola Pan de Azúcar ed il Mirador Pan de Azúcar. Parque Nacional Fray Jorge: Questa area protetta è ubicata a 75 km ad ovest della città di Ovalle. Ha un'estensione di 9.959 ettari delle quali solo 400 presentano vegetazione abbondante e boschiva. Nel suo interno si possono ammirare specie pioniere che solitamente si trovano nei boschi umidi del sud del Cile con maggiore frequenza. Per la sua importanza Fray Jorge è integrato nella rete internazionale di riserve della biosfera. Géisers del Tatio: Questa è un'area naturale di interesse scientifico di grande importanza. A 92 Km a nordest di San Pedro di Atacama, ed ad una quota posta oltre i 4000 metri di altitudine, racchiude in se una alta concentrazioni di fonti geotermiche profonde, che generano spettacolari e suggestivi geiser. Nello spettacolare scenario delle cime vulcaniche ai confini con la Bolivia si apre un campo geotermico raggiungibile solo attraverso una lunga strada sterrata di difficile percorrenza.

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AREE ARCHEOLOGICHE

Arica: Nei paraggi della città di Arica si possono trovare diverse dimostrazioni dell'archeologia ́della zona. Per esempio, prendendo la strada che si addentra per la Valle di Azapa, lungo i pundii delle colline che bordano la valle, si possono ammirare diversi gruppi di geoglifi. Questi sono disegni con motivi zoomorfi, che raffigurano principalmente camelidi, felini e serpenti, nonche uomini con archi e frecce, ed utensili vari. Questi geoglifi risalgono ad un perido compreso tra il 1000 ed il 1400 D.C. Le tecniche utilizzate erano diverse a seconda del tipo di terreno che costituiva il fianco delle colline. Principalmente si utilizzava la tecnica dell'asporto di roccie dal terreno per mettere in risalto il colore del sottostante terreno sabbioso, o viceversa si accumulavano pietre scure per esaltarne il colore rispetto alle terre sabbiose chiare. Si presume che la loro funzione principale fosse indicare la rotta per le carovane di commercianti che venivano dalla costa e per gli allevatori che giungevano diversamente dall'entroterra e della zone degli altipiani andini. Molti studiosi sostengono che il vero significato sia quello di informare che nella zona dove venivano mostrati i geoglifi, gli animali presenti non erano allo stato brado ma bensì di proprietà delle diverse comunità locali. Una sorta di monito per tutti coloro i quali avessero delle intenzioni di caccia nel territorio. Lasana: il sito è ubicato a 45 Km a nordest della città di Calama, vicino a questo villaggio rurale si trova una piccola località che risale al secolo XII. Nei suoi paraggi possono trovarsi petroglifi precolombiani, ben visibili lungo la strada che corre lungo il fondo valle del Rio Loa.

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LE CITTA' DEL NORD

Arica: Arica è la città cilena più a nord del paese. Situata a poca distanza dal confine peruviano e sulla strada che che collega il Cile alla Bolivia, si presenta come come una attività città di scambio commerciale. Questa città può contare sulla sua strategica posizione geografica e climatica. Le coste che la circondano sono sabbiose e le acque oceaniche risentono già meno della fredda corrente di Houndbolt. Da Arica partono interessanti rotte alla scoperta delle incredibile ricchezze naturalistiche degli altipiani andini, nonchè i ricchi scenari archeologici della Pampa Colorada. Tappa assolutamente da non mancare è il sito El Morro, luogo di interesse storico dove è sita una mostra permanente di uniformi ed armi risalenti al periodo della Guerra del Pacifico. Il sito posto su di una altura, permette di godere di una vista panoramica di Aricca assolutamente impedibile. Nel cuore della città merita una sosta la Plaza Colón con la Cattedrale di San Marco opera dell'ingegnere francese Gustave Eiffel. La Cattedrale fu inaugurata nel 1876 ed ancora oggi domina con la sua singolare struttura in ferro la città di Arica. Altro edificio che merita una menzione, è l'attuale sede della Case della Cultura di Arica, una edificio realizzato per ospitare gli uffici doganali e che vanta di essere stato uno tra i pochi di Arica ad aver resistito al maremoto che colpi la città nel 1877. Altro punto di attrattiva per la città è la stazione ferroviaria costruita nel 1913 che costituiva il punto di partenza per le rotte andine che univano Arica e La Paz in Bolivia. Molti edifici di Arica per la loro importanza sono stati elevati al rango di Monumento Nazionale, come è il caso del Fuerte de Este e del Fuerte Ciudadela (situato in cima al Morro). Luoghi di visita quasi obbligatori ad Arica sono: il Museo de Armas, Il Museo Antropológico, il Poblado Artesanal de Aríca, i parchi Brasil e Ibáñes, il Terminal Pesquero, il coloratissimo Mercato Ortofrutticolo e le vie pedonali Bolognesi e Sangra. Guañacagua: Questo piccolo villaggio si trova a 118 km a sudest di Arica. Una delle sue principali attrattive è l'archittura delle sue abitazioni realizzate in pietra e legno di Cactus (adobe). Punto di maggior attrattiva è sicuramente la chiesa del villaggio che rappresenta un caratteristico esempio di architettura barocco-andina. Putre: La capitale della Provincia di Parinacota, ubicata a 147 km ad est di Arica, è il luogo più importante lungo la rotta internazionale per la Bolivia. Di origine pre ispanica, questo villaggio presenta una struttura urbana che risale al 1580. Nelle sue vie e nei suoi edifici si può ancora oggi osservare l'influenza del secolo passato dovuta alla presenza nei pressi del villaggio delle miniere di oro ed argento di Potosí e Coquelimpie. Una delle vie più antiche del villaggio è calle O´Higgins. Molte delle abitazioni conservano ancora oggi i caratteristici portali in pietra risalenti al XVII secolo. Nella piazza di Putre si trova la chiesa del villaggio considerata la più antica di tutta la regione nord risalente al 1670. Secondo le leggende, la chiesa era coperta di oro ed argento, oggi la facciata è in pietra. Come caratteristico dell'architettura delle chiese altiplaniche la torre campanaria è separata dal corpo centrale della chiesa. Il suo altare fu costruito nel 1895 in pietra colorata di celeste, al suo interno numerosi oggetti di culto religioso del periodo coloniale. La cittadina di Putre è situada a 3.500 metri sul livello del mare ed è considerata luogo ideale come base di partenza per la visita agli altipiani del Parque Nacional Lauca. Socoroma: A 24 Km a sud est di Putre si trova il villaggio precolombiano di Socoroma caratteristico per la sua architettura e le coltivazioni terrazzate disposte lungo i fianchi dei rilievi montuosi che ne fanno da cornice. Sue principali attrattive la chiesa San Francisco con la sua caratteristica piazza e il pukará de Calacruz (a 34 Km a sud est di Socoroma). Copaquilla: A 45 Km a sudest di Putre questo villaggio presenta come attrattive il pukará de Copaquilla, dichiarato Monumento Nazionale e il tambo di Zapahuira, situato a 10 Km . a nord del villaggio lungo la Ruta Internacional nº 11. Belén: É un'antica comunità indigena fondata nel 1625 dagli spagnoli, posta a 46 Km a sud di Putre. Questo villaggio è famoso per le sue feste religiose in onore della Virgen de la Candelaria. Tra le sue principali attrattive le due chiese costruite nel XVIII secolo, una delle quali dedicata a Nostra Signora del Carmen. Visviri: É un piccolo villaggio di frontiera ubicato a 3 Km dalla frontiera boliviana e a 12 Km dal confine con il Perù. È famoso per i suoi mercati che vedono protagonisti i vari villaggi indigeni di etnia aymará. Iquique: Iquique è la capitale della omonima provincia. Città portuale ricca di costruzioni risalenti al XIX secolo, molte delle quali dichiarate Monumento Nazionale. Le principali attività che hanno portato allo sviluppo della città di Iquique sono legate principalmente al suo porto e al commercio della sua Zona Franca. Luogo ambito per le sue spiagge vanta oggi una discreta proposta turistica per gli appassionati di mare. Tra i luoghi di principale interesse il Museo Regionale, il Museo Navale ed Antropologico, il Palacio Astoreca, il Faro di Iquique, il Muelle de Pasajeros, la Torre del Reloj de la Plaza Arturo Prat, la Cattedrale , i resti del naufragio della Corvetta Esmeralda. Per tutti gli appassionati di shopping Iquique offre la Zona Franca con un moderno centro commerciale con più di 400 negozi. La Tirana: Questo villaggio altiplanico è famoso per la festa religiosa dedicata alla Virgen del Carmen che si celebra ogni anno dal 10 al 16 di luglio. La caratteristica e coloratissima festa prevede l'alternanza di 100 gruppi di danzatori che ballano senza interruzione giorno e notte. In questa località nei primi giorni di gennaio si celebra inoltre la Pascua de los Negros, festa durante la quale è possibile ammirare balli folcloristici, costumi tipici e artigianato locale. Matilla: Fondata nel 1760 da una piccola comunità che giungeva da Pica, questa piccola oasi è ubicata a 109 Km ad est di Iquique e deve il suo sviluppo alla coltivazione di frutta semitropicale come mango e guayaba. Tra le sue principali attività la lavorazione del mosto d'uva ancora oggi osservabile grazie ad un museo all'aperto che mostra le antiche attrezzature utilizzate e risalenti al secolo XVII. Huara: È un villaggio la cui origine è legata alle attività estrattive del salnitro, è ubicato a 75 Km a nordest della città di Iquique. Nelle sue vicinanze si possono visitare diversi geoglifos, riserve forestali di tamarugos. Tra i suoi principali elementi d'attrattiva: Geoglifos ex.Aura, le officine di lavorazione del salnistro di Primitiva, Valparaíso, Germania, Agua Santa y Aurora; la stazione ferroviaria di Huara; Capilla de Mocha; la chiesa di Huaraviña, Usmagama, Sotoca e Huasquiña. Antofagasta: Antofagasta è la capitale della Seconda Regione ed è la città più importante del nord del Cile. Attualmente è il principale centro amministrativo e culturale, concentra il 60 percento della popolazione urbana della regione ed è ubicata a 1.364 Km al nord di Santiago. Dal porto di Antofagasta partono i prodotti estrattivi minerali dell'area mineraria di Chuquicamata, (considerata la miniera di rame a cielo aperto più grande del mondo). Antofagasta è ubicata in una regione a clima desertico, nelle vicinanze di questa città si apre il famoso deserto di Atacama, il più arido al mondo. Il clima di Antofagasta e del settore costiero limitrofo si caratterizza per la sua tipica nebbia mattutina denominata "Camanchaca" dovuta alla differenza termica tra il mare e la terra ferma. Nelle vicinanze della città scorre il fiume più lungo del Cile, il fiume Loda che coi suoi 430 km di lunghezza è un autentico record per il paese. Durante il secolo scorso Antofagasta fu il principale centro economico per le attività di estrazione del salnitro. Numerosi ruderi di archeologia industriale testimoniano il passato di questa zona. Oggi solo la miniera María Elena, è ancora in funzione anche se con un regime produttivo del tutto diverso dal passato. L'attività turistica si concentra sugli stabilimenti balneare costieri, sulle attrattive del deserto e dell'altopiano andino. Il litorale offre estese spiagge bordate da impressionanti falesie rocciose strapiombanti sul mare. L'altopiano offre tra i luoghi più caratteristici i Géisers del Tatío, San Pedro di Atacama e le immense lagune del deserto di Atacama. Calama: Edificata vicino al fiume Loda, questa città mineraria dista circa 214 Km da Antofagasta, è ad oggi il luogo di maggior attività estrattiva di tutto il paese. Nelle sue vicinanze si erge maestosa la miniera a cielo aperto di Chuquicamata, la più grande del mondo. Tra le attrattive della città mineraria di Calama: Chuquicamata, il fiume Loa, il Museo Antropologico e i petroglifos di Loa Superior. San Pedro de Atacama: Dichiarata zona protetta, questo oási dista circa 100 Km della città di Calama in direzione est. Durante il periodo precolombiano fu il centro della cultura atacameña, prima dell'arrivo degli inca nel 1450. Con l'arrivo degli spagnoli divenne un luogo strategico per la conquista delle ampie zone altiplaniche dell'interno . Oggi San Pedro di Atacama è conosciuto a livello mondiale per il suo museo archeologico fondato dal sacerdote Gustavo Le Peige. Tra le sue principali attrattive: la Chiesa di San Pedro, la Casa Coloniale Incaica ed il Museo Archeologico Reverendo Padre Gustavo Le Peige. La coloratissima cittadina oggi è punto di partenza per importanti escursioni nel cuore del deserto di Atacama. Nel suo sempre vivo centro cittadino, numerosi localino caratteristici offrono ristoro ai molti turisti che giungono qui da tutte le parti del mondo. Nelle vicinanze meritano una visita: i siti archeologici di Tulor y de Catarpe, Pozo Tres, il Salar de Atacama, il Vulcano Licancabur, la Valle de la Luna , le rovine della Capilla de Peine Viejo, Pukará de Quitor, Pueblo Abierto de Peine ed il Tambo Incaico de Peine. Caspana: È situata a 90 km a nordest della città di Calama, nei pressi dell'omonimo fiume. Le principali attività sviluppate dai suoi abitanti sono l'agricoltura, l'allevamento, il commercio di fiori e le attività artigianali. Elemento di massima attrattiva le abitazioni antiche realizzate in pietra e fango con la tipica copertura in paglia, realizzate in epoca coloniale. Altri posti interessanti da visitare sono: il Museo Archeologico Etnografico, la chiesa di San Lucas che spicca per il suo campanile. Chiu Chiu: È un villaggio tipico del periodo coloniale a 35 Km a nordest della città di Calama. Il centro abitativo oggi limitato a poche abitazioni intorno alla chiesa di San Francisco, è da sempre uno dei luoghi più importanti in assoluto per la produzione locale di ortaggi e frutta. Deve la sua importanza alla vicinanza con il Rio Loa. Copiapó: È la Capitale della Terza Regione ́di Atacama, ubicata a 804 Km a nord della città di Santiago. Attualmente è un attivo centro di produzione mineraria e frutticola. La fondazione della città di Copiapo risale al 1540. In questo posto il conquistatore Pedro di Valdivia stabili due guarnigioni militari per fronteggiare gli indios Diaguitas. nel 1744 Don Manzo de Velazco tracciò la pianta urbana della città. Col nome di Villa San Francisco della Selva di Copiapo, inizia il suo sviluppo agli inizi del secolo XIX, sviluppo che fu influenzato per le scoperte di rame ed argento in Chanarcillõ, Puquios ed altri giacimenti. Tra gli avvenimenti più importanti avvenuti in questa città va sottolineato l'inaugurazione della prima ferrovia del Sud-America, che univa Copiapo a Caldera nell'anno ̃1851. Copiapo sorge in una regione di transizione tra il deserto e la zona delle valli del centro del paese. L'attività principale è legata al settore minerario, diversificata nello sfruttamento di risorse minerarie come: rame, ferro, argento ed oro. I principali giacimenti del settore minerario legati all'estrazione del rame sono El Salvador e la fonderia di Potrerillos; per l'estrazione del ferro la località più importante è Huasco, che rappresenta un vero e proprio riferimento mondiale. In quanto all'attività agricola, storicamente in questa zona ci si è dedicati alle coltivazioni estensive tradizionali tali come: grano, orzo e mais. Oggi la principale produzione è data dai vigneti. La produzione di uva di Copiapo è particolarmente gradita nei mercati dell'emisfero nord, in quanto rappresenta il primo prodotto in termini di stagionalità ad uscire sul mercato. Oltre a questa attività esistono altre coltivazioni tali come: ortaggi precoci, (destinati al consumo fresco, meloni, cipolle e pomodori che vanno verso i mercati del centro e sud del paese). L'attività turistica si ́sviluppa nella zona costiera, specialmente tra Chañaral y Puerto Viejo, passando per la località di Huasco e Bahía Inglesa; così pure nelle valli trasversali dei fiumi Copiapo e Huasco dove i turisti possonọ apprezzare diversi siti archeologici petroglifi che evidenziano quello che fu la presenza di culture indigene precolombiane in questa zona. La Serena: È la capitale della quarta regione di Coquimbo, dista 472 Km in direzione nord da Santiago, fondata nel 1544 è la seconda città più antica del Cile. La sua storia è legata ad un incendio che la rase completamente al suolo, e solo grazie a Don Francisco di Aguirre vene ricostruita nel 1549. Questa città spicca per il suo patrimonio architettonico con le sue chiese ed i suoi antici edifici molti dei quali dichiarati Monumento Nazionale. Nella quarta regione i principali insediamenti urbani sono concentrati all'interno delle valli ed intorno alle aree estrattive. Solo negli ultimi anni questa regione ha visto uno sviluppo legato alle attività turistiche costiere e balneari. Di fronte alla Plaza de Armas sorge la Cattedrale, solida ed imponente costruzione realizzata in pietra nel 1844.In un altro angolo della piazza è ubicata la Iglesia de Santo Domingo, la sua costruzione cominciò nel 1755. La Cappella di San Juan de Dios è un'altro dei siti di maggior spicco nella città. Posta lungo Calle Balmaceda e fu costruita in mattoni crudi alla fine del secolo scorso; le sue pareti esterne furono ricoperte con fango. Conta inoltre di un portone in legno di larice ed un campanile di due corpi separati, molto caratteristico. Altro sito religioso importante la barocca Iglesia San Francisco costruita tra il 1585 ed il 1627. Oltre alle chiese, La Serena offre interessanti edifici monumentali come è il caso della Casa Giliberto, in calle Rengifo del 1895. Per chi vuole avere un contatto diretto con i prodotti dell'artigianato locale, il Mercato Municipale La Recova è da considerarsi una tappa assolutamente obbligatoria. Un importante simbolo di La Serena è il Faro Monumentale, da lì parte il Avenida del Mar che è una moderna arteria urbana che collega tra loro le spiagge Los Fuertes, El Pescador, Mansa, Blanca, La Marina, El Corsario, La Sirena, Las Gaviotas y Canto del Agua.